Il Real Madrid ha fretta, Conte tratta

Ormai è questione di giorni, forse addirittura di ore. Il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, avrebbe, infatti, già deciso di destituire Julen Lopetegui e ora andrebbero stabiliti solo i tempi e le modalità dell’esonero, visto che il volto del sostituto nella mente del presidente sarebbe già piuttosto chiaro.

Come accade in queste situazioni stanno circolando diversi nomi, con i vari quotidiani della capitale iberica che cercano di fare il gioco dei loro candidati prediletti, spingendo forte per il vecchio idolo della tifoseria blanca, Guti, che in questo momento è il secondo di Senol Gunes nel Besiktas, e per l’attuale allenatore del Castiglia, Santiago Solari, magari con la speranza che possa riuscire nell’impresa di emulare Zinedine Zidane, che da sostituto inesperto di Rafa Benitez diventò l’unico allenatore della storia capace di inanellare tre Champions di fila. Entrambi avrebbero già lanciato segnali di piena disponibilità, come d’altronde l’altro grande ex Michel, reduce da un esonero col Malaga. Ma il presidentissimo, da qualche settimana, si sarebbe impuntato sul nome di Antonio Conte.

PREALLERTATO. Il primo contatto ci sarebbe stato addirittura lo scorso 27 settembre, all’indomani dello sconcertante 3-0 di Siviglia, la gara che ha inaugurato la striscia negativa di 4 sconfitte e un pareggio messa insieme dai blancos, tra Liga e Champions, nelle ultime 5 partite. Il messaggio all’agente dell’ex ct azzurro sarebbe stato piuttosto chiaro: «Se dovesse arrivare qualche offerta da altri club, informate prima noi, perché siamo molto interessati».

E i risultati seguiti ai tre ceffoni ricevuti al Sanchez Pizjuan non hanno fatto altro che togliere gli ultimi dubbi sull’opportunità di un urgente cambio sulla panchina al quartier generale blanco, che già la scorsa estate aveva contattato il tecnico salentino, che in quel momento, però, era distratto dal contenzioso in atto con il Chelsea e, per principio, non era disposto a rinunciare a nulla di quanto stabiliva il contratto sottoscritto con il club londinese in caso di divorzio. Conte è ancora legato al Chelsea fino al 30 giugno 2009. Il suo ingaggio supera i 10 milioni di euro ed è questa la base su cui è iniziata la trattativa.

CI SIAMO. Sarà un caso, ma nelle ultime ore i legali dell’allenatore italiano avrebbero finalmente lanciato segnali di apertura verso il Chelsea, mostrando una disponibilità a trovare finalmente un accordo che possa accontentare tutti. L’entità della buonuscita che spetterebbe a Conte potrebbe essere sensibilmente ridotta e l’ex Juve potrebbe riacquistare la libertà di sottoscrivere un nuovo accordo con una nuova società.

Si tornerebbe, così, all’ultimo dubbio: la tempistica con cui procedere al cambio di allenatore. Conte subito o Conte dopo il Clasico di domenica prossima, magari dopo un breve interregno di Solari, che potrebbe raccogliere il testimone fin dalle prossime ore, ossia fin dalla sfida Champions di domani con il Viktoria Plzen?

Fonte: calcionapoli1926